
Applicazioni e misure
Un vuoto efficace è una questione di equilibrio, non di massima depressione.
Il livello di vuoto industriale può essere misurato come pressione assoluta (a partire dal vuoto perfetto) oppure come pressione relativa rispetto alla pressione atmosferica. Nelle applicazioni di presa, la forza di tenuta dipende dalla differenza di pressione tra la ventosa e l’aria ambiente.
I livelli di vuoto ottimali si collocano generalmente tra il 30% per i sistemi ad alta portata e l’80% per i circuiti a tenuta, trovando il giusto equilibrio tra consumo energetico, tempo di risposta e stabilità della presa.
MISURAZIONE DEL LIVELLO DI VUOTO
Gli scienziati utilizzano la pressione assoluta, la cui scala parte dal vuoto perfetto, mentre la pressione atmosferica si situa all’incirca a 1 bar.
Per le applicazioni industriali si preferisce la pressione relativa, perché distingue chiaramente il vuoto (pressioni negative) dalle pressioni positive. Nelle applicazioni di presa, il vuoto è efficace soltanto grazie alla differenza rispetto alla pressione atmosferica. Tuttavia, la pressione atmosferica varia leggermente in funzione dell’altitudine del sito di applicazione. Per questo motivo è più pratico esprimere il livello di vuoto in percentuale della pressione atmosferica.
La scala riportata a destra illustra la corrispondenza tra le pressioni espresse in bar e mbar e il livello di vuoto espresso in percentuale della pressione atmosferica. Questa corrispondenza è valida per un’altitudine di 100 m. È la misura che utilizzeremo quando parleremo di ventose, perché è la più adatta alle normali altitudini dei siti industriali.


LIVELLI DI VUOTO CONSIGLIATI
La presa esercita sforzi proporzionali al livello di vuoto che li genera (vedere le curve sottostanti). Per ottenere la massima efficacia si potrebbe puntare a un livello di vuoto elevato; tuttavia le curve mostrano anche che un vuoto molto alto:
- ha un costo energetico importante
- richiede più tempo per essere raggiunto
Per questo motivo i livelli di vuoto utilizzati devono essere limitati: dal 30% quando occorre mantenere una portata di vuoto elevata, fino all’80% nei circuiti a tenuta (in cui non è necessaria portata per mantenere il vuoto).